Più Europa Futura

ECCO PERCHÉ OGGI È URGENTE COSTRUIRE +EUROPA FUTURA
La possibilità per i cittadini di partecipare alla vita politica aderendo a un partito è tutt’altro che garantita effettivamente. Il tema della democrazia e delle regole interne ai partiti è una delle questioni cruciali per comprendere e affrontare la loro crisi, la crisi del sistema della rappresentanza politica e quella del circuito democratico nelle democrazie liberali che ne consegue.

Noi siamo le iscritte, gli iscritti, militanti e dirigenti che dopo diversi mesi di aspro confronto interno hanno portato la barca di +Europa fuori dalle secche in cui era rimasta incagliata, avanzando una proposta di Regolamento, congiuntamente ad alcune modifiche statutarie, che finalmente permettesse al partito di celebrare questo Secondo Congresso Nazionale. Lo abbiamo fatto nella convinzione di avviare così una riflessione e un’azione più ampia sulle regole e sull’organizzazione del partito che vogliamo, più inclusivo, più accogliente per tutti e in particolare per i più giovani che continuano a scegliere +Europa più di altri partiti.

Lo abbiamo fatto perché continuiamo a vivere il partito come strumento per portare nel dibattito politico italiano ed europeo alcune istanze, lotte, proposte, che senza +Europa non troverebbero alcuna rappresentanza.

Dalle libertà individuali, inclusa quella economica, poiché libera concorrenza e libertà d’impresa sono strumenti fondamentali a garanzia delle pari opportunità e quindi della giustizia sociale, ai diritti civili e alla lotta contro ogni forma di discriminazione. Per una riforma del diritto di famiglia, che istituisca il diritto al matrimonio egualitario e le adozioni aperte anche alle coppie omosessuali. Passando per una riforma radicale della giustizia penale, per l’abolizione dell’ergastolo e dei reati ostativi, e per la riforma dell’istituto referendario. +Europa è il nostro strumento di lotta politica, nelle Istituzioni e fuori dalle Istituzioni.

+EUROPA È IL NOSTRO STRUMENTO DI LOTTA POLITICA, NELLE ISTITUZIONI E FUORI DALLE ISTITUZIONI.

La +Europa Futura che vogliamo costruire incarna le esigenze degli ultimi, delle ragazze e dei ragazzi più giovani, delle donne, del Mezzogiorno, dei lavoratori autonomi, dei giovani precari esclusi dal welfare, degli studenti, dei migranti del Mediterraneo e della Rotta Balcanica, dei malati, dei detenuti, di chi è vittima degli abusi di Stato. Vogliamo un partito che lotti per un sistema sanitario che sia più di qualità per tutti, con percorsi alternativi per le prestazioni non urgenti, per l’assistenza domiciliare integrata e per una rete di ospedali di comunità: l’accesso ai servizi deve essere garantito in tutti i territori.

Intendiamo riaprire il dibattito sull’eredità universale e su come costruire un welfare per le nuove generazioni, dentro il partito e fuori dal partito, sul congedo parentale paterno obbligatorio, per una parità di genere sostanziale, sulla regolarizzazione dei migranti lavoratori, perché ne abbiamo bisogno.

Siamo antiproibizionisti senza se e senza ma: con Meglio Legale, con le iniziative parlamentari di Riccardo Magi sulla Legalizzazione della Cannabis, con Walter De Benedetto per cambiare il sistema di una giustizia penale che sceglie di accanirsi contro le persone più fragili. Perché una riforma antiproibizionista garantirebbe enormi benefici sotto il profilo della giustizia, della salute, dell’economia, della lotta alla criminalità organizzata.

Siamo federalisti nei fatti: vi sono esigenze che possono essere perseguite soltanto federandosi, tra partiti e tra paesi, a partire dalla lotta al cambiamento climatico. Tassare lo sfruttamento delle risorse naturali per ridurre il carico fiscale sui redditi più bassi e scoraggiare il consumo di combustibili fossili, incentivando il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili, è una sfida che soltanto l’UE, o meglio gli Stati Uniti d’Europa, possono fronteggiare.

Siamo il partito che pone la libera ricerca scientifica come propria priorità politica. Laico, mai ideologico. Basta finanziamenti statali a pratiche non supportate da solide basi scientifiche. Sì alla biomedicina, alla procreazione medicalmente assistita, alla ricerca su embrioni e clonazione terapeutica, alla sperimentazione animale e agli OGM in agricoltura. Formazione, Conoscenza e Innovazione Tecnologica sono i tre pilastri su cui poggia la nostra visione strategica di ricerca scientifica. A partire da questi temi lavoriamo per costruire un nuovo paradigma che tenga finalmente conto del valore economico e sociale della conoscenza.

LA +EUROPA FUTURA CHE STIAMO

COSTRUENDO NON È UN PARTITO D’OPINIONE, È UN PARTITO D’AZIONE.

È il partito delle mobilitazioni popolari, delle campagne referendarie, sull’Eutanasia al fianco dell’Associazione Luca Coscioni, sulla Giustizia Giusta. È il partito delle militanti e dei militanti che in Italia e in Europa vogliono scendere nelle piazze per Giulio Regeni, per Patrick Zaki, per la Democrazia al fianco dei popoli della Bielorussia, della Polonia, di Hong Kong e di tutti i regimi illiberali, autoritari e totalitari.

PER TUTTO QUESTO SERVE UN CONGRESSO. PER TUTTO QUESTO SERVE UN PARTITO. PER TUTTO QUESTO SERVI TU.

 

LISTA ASSEMBLEA PIÙ EUROPA FUTURA

MAGI
MANZI
MACEDONIO
MANCUSO
D’ANNA
NALIN
BONI
FATTORI
PALMIERI
DI NICOLA
MINI
PICCINI
MONTALBETTI
DI MAIO
SIMONETTI
MISURACA
MASSARONI
CARDONA
FERRARO
GARZELLA
LIPPARINI
MELLEY
SAIBANTE
BELLINI
CAVALETTO
PALMA
TOMMEI
BARBERIS
SCHEMBRI
PACE
VASINI
VIALE
SIBILIO
D’ANDRETI
CANTISANI
POBAT
RENZI
FORELLI
GESESS
GIANNETTO
USUELLI