Regolamento del Primo Congresso di +Europa

(Milano, 25-27 gennaio 2019)

 

A. Fase precongressuale

Articolo 1

Presentazione delle candidature agli organi esecutivi

1. Possono candidarsi a Segretario di +Europa e nel listino collegato di cui all’articolo 1.2 solo gli iscritti a +Europa che abbiano perfezionato e validato l’iscrizione ai sensi dell’articolo 13.2 del regolamento entro il 16 gennaio 2019.

2. La candidatura a Segretario, comprensiva di un documento politico e di un listino di 10 (dieci) candidati all’Assemblea, che entrano a farne parte in caso di elezione del candidato segretario a cui la suddetta lista è collegata, sono inviate a partire dal 4 gennaio ed entro e non oltre il 16 gennaio 2019 all’indirizzo di posta elettronica congresso@piueuropa.eu. I documenti vanno allegati in formato pdf; i candidati possono chiedere l’inserimento di link nella pagina di presentazione della loro candidatura.

3. Ai fini del conseguimento dell’effettiva parità di genere, il listino dei 10 candidati all’Assemblea dovrà assicurare la presenza di una percentuale di ciascun genere non inferiore al 30%.

4. La Commissione di garanzia, vagliata la regolarità delle candidature, le pubblica sul sito web di +Europa e le diffonde per posta elettronica agli iscritti, secondo l’ordine di arrivo. In caso di irregolarità di presentazione di una candidatura, la Commissione di garanzia congressuale concede due giorni ai proponenti per la rettifica o l’integrazione, trascorsi i quali la candidatura è accolta per la raccolta delle sottoscrizioni o respinta.

5. La sottoscrizione delle candidature accolte avviene a partire dal 13 gennaio ed entro e non oltre il 18 gennaio 2019 alle ore 24, secondo le modalità stabilite dall’articolo 5 del presente regolamento.

6. Le candidature a segretario, per essere convalidate e presentate in congresso, devono raccogliere la sottoscrizione di un numero di iscritti a +Europa non inferiore a 200 (duecento), e comunque non più di 1000 (mille), secondo le modalità stabilite dal presente regolamento.

 

Articolo 2

Presentazione delle candidature agli organi deliberativi

1. Possono candidarsi all’Assemblea solo iscritti a +Europa che abbiano perfezionato l’iscrizione ai sensi dell’articolo 13.2 del regolamento entro il 16 gennaio 2019. Ogni iscritto può essere candidato in una sola lista, fatto salvo quanto stabilito all’articolo 2.5.

2. La documentazione contenente la denominazione della lista, il candidato capolista, il documento politico di presentazione della lista non superiore alle 2000 battute sono inviate a partire dal 4 gennaio ed entro e non oltre il 16 gennaio 2019 all’indirizzo di posta elettronica Congresso@piueuropa.eu. I documenti vanno allegati in formato pdf; può essere richiesto l’inserimento di link nella pagina di presentazione della lista.

3. La presentazione della lista, entro il 16 gennaio, deve essere corredata di almeno 5 candidati oltre il capolista. I 5 candidati oltre il capolista non si intendono nell’ordine definitivo della lista, né si intende necessario il rispetto della quota del 30% relativa alla rappresentanza di genere.

4. La Commissione di garanzia, vagliata la regolarità della documentazione presentata, pubblica le liste sul sito web di +Europa e le diffonde per posta elettronica agli iscritti, secondo l’ordine di arrivo. In caso di irregolarità di presentazione di una lista, la Commissione di garanzia congressuale concede due giorni ai proponenti per la rettifica o l’integrazione, trascorsi i quali la lista è accolta per la raccolta delle sottoscrizioni o respinta.

5. Chi sia candidato nel listino di sostegno a un candidato Segretario in base all’articolo 1.2 del presente regolamento, può presentare la propria candidatura per l’Assemblea anche in una lista; in caso di elezione contestuale, prevale l’elezione nel listino di sostegno al candidato alla Segreteria.

6. La sottoscrizione delle liste accolte avviene a partire dal 13 gennaio ed entro e non oltre il 18 gennaio 2019 alle ore 24.

7. Per essere convalidata e presentata in congresso, una lista deve raccogliere la sottoscrizione di almeno 50 (cinquanta) e non più di 70 (settanta) iscritti, inclusi i candidati, secondo le modalità stabilite dal presente regolamento.

8. Ciascuna lista deve essere composta di almeno 25 (venticinque) e da non più di 60 (sessanta) candidati. La lista completa dei candidati di ciascuna lista viene presentata dal capolista, o da un candidato della lista delegato dal capolista, in congresso alla Segreteria di presidenza entro le ore 20.00 del giorno precedente a quello del voto sull’elezione dell’Assemblea.

9. Ai fini del conseguimento dell’effettiva parità di genere, ciascuna lista dovrà assicurare la presenza di una percentuale di ciascun genere non inferiore al 30%.
10. La verifica di ammissibilità delle liste complete è svolta dalla Commissione di garanzia congressuale.

 

Articolo 3

Rappresentanza di genere

1. In tutti gli organismi collegiali (elettivi) deve essere assicurata la presenza di una percentuale di ciascun genere non inferiore al 30%.

2. Ciascuna lista per l’Assemblea è tenuta a candidare almeno il 30% dei candidati del genere meno rappresentato e in ogni caso sono proclamati eletti, in rapporto al numero di eletti ad essa spettante, almeno il 30% dei candidati del genere meno rappresentato, secondo l’ordine di presentazione.

3. Ai fini della composizione della Direzione si fa riferimento, per ciascuna lista, all’ordine di elezione in Assemblea e non all’ordine di presentazione dei candidati.

 

Articolo 4

Presentazione degli emendamenti allo Statuto

1. Ciascun iscritto può presentare una sola proposta di modifica dello Statuto, anche complessiva.

2. Le proposte di modifica dello Statuto sono inviate a partire dal 4 gennaio ed entro e non oltre il 16 gennaio 2019 all’indirizzo di posta elettronica Congresso@piueuropa.eu.

3. La sottoscrizione delle proposte di modifica dello Statuto avviene a partire dal 13 gennaio ed entro e non oltre il 18 gennaio 2019 alle ore 24.

4. Ogni iscritto può sottoscrivere al più una modifica dello Statuto.

5. Per essere convalidate e presentate in congresso, le proposte di modifica dello Statuto devono raccogliere la sottoscrizione di un numero di iscritti a +Europa non inferiore a 200 (duecento), secondo le modalità stabilite dal presente regolamento.

 

Articolo 5

Modalità di sottoscrizione delle candidature e degli emendamenti allo Statuto

1. La sottoscrizione avviene tramite il sito web di +Europa, secondo modalità che assicurino trasparenza e accessibilità.

2. Ciascun iscritto può sottoscrivere una sola candidatura a segretario, una sola lista e una sola proposta di modifica dello statuto, scegliendo una delle due modalità stabilite dal comma 5 del presente articolo.

3. Il numero di sottoscrizioni sarà visibile con costante aggiornamento sul sito web di +Europa, in calce alle candidature a Segretario, alle liste e alle proposte di modifica dello statuto.

4. Dopo la convalida della Commissione di garanzia congressuale, che è tenuta a vagliare la regolarità della documentazione presentata, ogni candidatura, lista o proposta di modifica dello statuto è pubblicata sul sito web di +Europa e aperta alla sottoscrizione degli iscritti secondo le modalità previste dal presente regolamento. Le informazioni su candidature, liste e proposte di modifica dello statuto aperte alla sottoscrizione sono altresì comunicate via email agli iscritti e diffuse attraverso i canali social di +Europa.

5. La sottoscrizione delle candidature, delle liste e delle modifiche statutarie deve avvenire entro e non oltre il 18 gennaio alle ore 24. La sottoscrizione può avvenire direttamente online sull’apposita pagina del sito di +Europa, attraverso le credenziali fornite all’iscritto tramite email (nome utente e pin). In alternativa, l’iscritto può sottoscrivere in forma cartacea; la sottoscrizione deve essere inviata, corredata da copia di un documento di identità che comprovi l’identità dell’iscritto e consenta l’accertamento dell’iscrizione, in forma scannerizzata all’indirizzo email congresso@piueuropa.eu. Le sottoscrizioni cartacee, dopo l’opportuna verifica da parte della Commissione di garanzia congressuale, saranno inserite sul sito direttamente dalla Commissione stessa.

 

Articolo 6

Modifiche al regolamento in fase precongressuale

1. In caso si rendano necessarie modifiche al presente regolamento in fase precongressuale, la Commissione di garanzia congressuale – anche su richiesta del Consiglio di +Europa – può emendare il regolamento e darne tempestiva comunicazione agli iscritti.

 

B. Fase congressuale

Articolo 7

Presidenza del Congresso

1. Il Presidente del Congresso è il Presidente dell’Assemblea di +Europa. Fanno parte della Presidenza del Congresso il Coordinatore e i Vice-coordinatori di +Europa, i membri dell’Assemblea di +Europa, i parlamentari e i consiglieri regionali iscritti a +Europa, i Consiglieri di +Europa.

2. Il Presidente può integrare la composizione della Presidenza e stabilire chi debba sostituirlo alla presidenza durante la sua assenza.

3. La Presidenza nomina la Segreteria di Presidenza, composta da un Segretario, tre membri effettivi e tre membri supplenti.

 

Articolo 8

Emendamenti al regolamento e all’ordine dei lavori

1. Gli emendamenti al regolamento e all’ordine dei lavori devono essere presentati per iscritto entro il termine stabilito dall’ordine dei lavori del Congresso con la firma di almeno 50 congressisti presenti. Ogni congressista può presentare una sola proposta di emendamento al regolamento e uno all’ordine dei lavori, anche complessivi.

 

Articolo 9 

Mozioni d’ordine e emendamenti all’ordine dei lavori e al regolamento

1. Le mozioni d’ordine possono essere presentate per iscritto da ogni congressista e sono valutate dalla Presidenza che può dichiararle insindacabilmente inammissibili o sottoporle al voto dell’assemblea.

 

Articolo 10 

Discussione delle modifiche statutarie

1. Tutte le modifiche statutarie sono discusse in un’unica sessione, secondo quanto stabilito dall’ordine dei lavori.

2. La Presidenza ne disciplina la discussione e la messa in votazione in base al numero e alla natura delle proposte presentate.

3. Le proposte di modifica dello Statuto non possono essere sub-emendate.

4. Le modifiche complessive allo Statuto possono essere messe in votazione per parti separate.

5. Poiché le norme elettorali, sia relative al sistema di voto sia al diritto di elettorato attivo, non possono essere in ogni caso modificate dopo la scadenza dei termini per la presentazioni delle candidature, le proposte di modifica dello Statuto eventualmente approvate, relative all’elezione da parte del Congresso degli organi statutari, entrano in vigore a partire dal Congresso successivo al primo.

 

Articolo 11 

Modalità d’intervento

1. Possono intervenire nel dibattito programmato gli eletti di +Europa, i membri dell’Assemblea dei fondatori, dell’Ufficio di coordinamento e del Consiglio direttivo allargato di +Europa, intervenendo nel dibattito una sola volta per un tempo non superiore ai 7 minuti, fatto salvo quanto disposto dai commi 2 e 3  del presente articolo.

2. I candidati alla Segreteria possono intervenire nel dibattito programmato una volta per un tempo non superiore a 30 minuti e, il giorno delle votazioni, una seconda volta per l’intervento finale per un tempo non superiore a 12 minuti. L’ordine con cui i candidati saranno inseriti nel dibattito avverrà per sorteggio.

3. Ciascuna lista ha a disposizione un tempo nel dibattito programmato di 20 minuti e, il giorno delle votazioni, un tempo per un unico intervento finale non superiore ai 7 minuti. L’ordine con cui le liste saranno inserite nel dibattito avverrà per sorteggio. Ciascun capolista, o un candidato della lista delegato dal capolista, indica entro i termini stabiliti dall’ordine dei lavori alla Segreteria di presidenza quali candidati, per un massimo di quattro candidati per 5 minuti ciascuno, interverranno nel dibattito programmato, nella fase degli interventi dedicati alle liste, e il candidato che, in rappresentanza della lista, interverrà il giorno delle votazioni per l’intervento finale di lista.

4. Nella fase del dibattito programmato dedicato agli interventi dei Gruppi +Europa, ciascun coordinatore di Gruppo o suo delegato può iscrivere a parlare un rappresentante del Gruppo presso la Segreteria di Presidenza entro il termine indicato dall’ordine dei lavori. L’ordine degli interventi coincide con l’ordine delle iscrizioni a parlare, salvo diversa decisione del Presidente. Gli interventi dei rappresentanti dei Gruppi non possono superare i 5 minuti. Ciascun iscritto può intervenire in rappresentanza di un unico gruppo.

5. Alla Presidenza spetta la valutazione sull’eventuale modifica della durata massima degli interventi.

6. La Presidenza ha la facoltà di dare parola agli invitati e alle personalità presenti.

 

Articolo 12 

Presentazione di documenti e di emendamenti ai documenti presentati

1. In sede congressuale, gli iscritti possono presentare mozioni particolari. I documenti e gli emendamenti ai documenti devono essere presentati alla Segreteria di Presidenza entro il limite stabilito dall’ordine dei lavori.

2. Per la sottoscrizione di documenti in sede congressuale, si fa riferimento al numero di congressisti iscritti, registrati al termine del primo giorno di lavori del congresso.

3. Le mozioni particolari devono essere sottoscritte da almeno un quinto dei congressisti di cui al comma 2 del presente articolo. La Presidenza si riserva la facoltà di accogliere le mozioni come raccomandazioni o di rinviare la discussione e votazione dei documenti alla prima Assemblea di +Europa se lo svolgimento dei lavori lo rendesse necessario.

4. Gli emendamenti alle mozioni particolari devono essere sottoscritti da almeno un decimo dei congressisti iscritti di cui al comma 2 del presente articolo. Ciascun congressista non può presentare più di una proposta, anche complessiva, di emendamento a ciascuna mozione particolare.

5. La Presidenza, nel momento stabilito dall’ordine dei lavori per la discussione e votazione dei documenti congressuali, procede alla lettura delle mozioni particolari. Prima di mettere in votazione i documenti, si procede all’esame degli emendamenti relativi. Qualora gli emendamenti non siano accolti dai presentatori dei documenti cui sono rivolti (l’accettazione deve essere espressa dal primo firmatario), la Presidenza dà la parola per l’illustrazione a uno dei presentatori dell’emendamento per tre minuti. Su ciascuno di essi la Presidenza ammette una dichiarazione di voto favorevole e una contraria, della durata di due minuti ciascuna. Terminata la votazione degli emendamenti relativi a ciascun documento, si procede poi alla votazione del documento, dando la parola per le dichiarazioni di voto per una durata di tre minuti ciascuna e ad un numero limitato di iscritti favorevoli e ad altrettanti contrari. Durata e numero delle dichiarazioni di voto sono stabiliti, per ciascuna votazione, dalla Presidenza, in relazione alle esigenze poste dall’ordine dei lavori e dall’andamento generale dei lavori.

 

Articolo 13 

Modalità di votazione 

1. Hanno diritto di voto tutti gli iscritti a +Europa fisicamente presenti al Congresso, purché abbiano perfezionato l’iscrizione entro il 18 gennaio 2019.

2. L’iscrizione si intende perfezionata e validata ai fini congressuali quando viene incassato il versamento della quota di iscrizione dalla tesoreria di +Europa (cassa contanti, conto Paypal, conto corrente) e i dati anagrafici dell’iscritto ne consentono l’identificazione.

 

Articolo 14 

Elezione degli organi deliberativi ed esecutivi

1. L’elezione delle cariche deliberative ed esecutive previste dallo Statuto avviene, contestualmente e a scrutinio segreto, secondo le modalità stabilite dallo Statuto stesso. Ciascun congressista iscritto vota con scheda cartacea; ciascun iscritto può registrarsi in congresso per votare fino all’orario di chiusura di registrazione (ritiro badge per il voto) stabilito dall’ordine dei lavori. Per votare, occorrerà presentarsi al seggio con badge congressuale e documento d’identità.

2. Al termine delle operazioni di voto, lo spoglio delle schede è effettuato dalla Commissione di garanzia congressuale o da una Commissione di spoglio da essa nominata.

3. Lo scrutinio è aperto al pubblico.

4. Per garantire il rispetto della Rappresentanza di genere di cui all’articolo 3 del regolamento, la Commissione di garanzia congressuale determina l’eventuale slittamento dell’ordine degli eletti rispetto all’ordine di presentazione dei candidati nelle liste per l’elezione nell’Assemblea e nella Direzione.

5. Un componente della Presidenza, non facente parte della Commissione di spoglio, procede alla lettura dei risultati e alla proclamazione degli eletti.